Disturbo d’ansia – Cos’è e come si presenta?

Molte persone arrivano sul mio blog per cercare di capire cos’è un disturbo d’ansia, quali siano i sintomi, cosa sia l’ansia cronica.

Inizialmente ero contraria a dedicare un articolo su questo argomento. Potresti, infatti, essere indotto ad auto-diagnosticarsi un disturbo laddove non c’è.

Tuttavia, la mole di ricerche che vengono effettuate a proposito dell’ansia cronica e dei sintomi di un disturbo d’ansia indicano l’esistenza di un bisogno di conoscenza.

 Il mio obiettivo sarà quindi quello di scrivere in modo chiaro, semplice e senza indurti a diagnosticare, per te o per altri, un disturbo d’ansia!

In questo articolo ti parlerò della differenza tra le normali reazioni di ansia e paura e quelle tipiche del disturbo d’ansia.

Ansia e paura: perchè le proviamo?

Innanzitutto bisogna comprendere che l’ansia e la paura sono emozioni assolutamente normali ed adattative perché ci permettono di identificare un pericolo e mettere in atto le risposte per affrontarlo:

Paura: è la risposta emotiva ad una minaccia imminente, sia essa reale o percepita. E’ associata all’attivazione del Sistema Nervoso Autonomo, necessaria per poter mettere in atto le risposte di attacco o fuga.

Ansia: è la risposta emotiva all’anticipazione di una minaccia futura. E’ associata a tensione muscolare, aumento della vigilanza in preparazione per il pericolo futuro, prudenza e comportamenti di evitamento nei confronti dello stimolo o situazione temuta.

L’ansia e la paura sono quindi emozioni fondamentali per la nostra sopravvivenza fisica e mentale. Permettono cioè, di mettere in atto comportamenti protettivi per la salute o importanti per la nostra soddisfazione personale.

Ansia normale vs disturbo d’ansia

Il disturbo d’ansia si distingue dalle normali reazioni di ansia e paura indotte da

Disturbo d'ansia
Disturbi d’ansia: cosa sono?

situazioni realmente pericolose o stimolate dallo stress, perchè la reazione emotiva è persistente ed eccessiva rispetto alla situazione che la persona sta vivendo.

Le persone con disturbo d’ansia solitamente sovrastimano il pericolo che possono correre nella situazione temuta o evitata.

Per tale ragione la valutazione circa l’eccessività o la sproporzione di ansia e paura va valutata dal clinico tenendo conto anche dei fattori del contesto (ad es. è assolutamente normale ed adeguato provare paura o ansia se si vive in un contesto ad alto tasso di criminalità).

Esistono diversi disturbi d’ansia, ognuno con una sintomatologia specifica che ne permette la classificazione.

Ogni persona però, sebbene accomunata ad un’altra persona dalla stessa tipologia di disturbo d’ansia, ha nella sua storia di vita e nel proprio mondo interno, la chiave per comprendere l’evoluzione ed i motivi che hanno portato all’emergere della sintomatologia ansiosa.

Per tale ragione:

1. Non esiste un percorso di cura di sé ed una psicoterapia che sia uguale ad un’altra;

2. I rimedi della nonna non funzionano;

3. bisogna richiedere l’aiuto di un professionista psicologo, abilitato alla psicoterapia.

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